Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Vangelo
forza creativa

· Messa di monsignor Viganò per la Tipografia vaticana e L’Osservatore Romano ·

Al tempo della prima comunità cristiana di Roma, il Vangelo si diffondeva per “contagio” e rapidamente. Oggi questo avviene attraverso nuovi strumenti, come i mezzi di comunicazione sociale — tra i quali vanno annoverati anche la Tipografia vaticana, l’Osservatore Romano e il Servizio fotografico, impegnati al diretto servizio della Chiesa e del Papa — in un contesto completamente diverso da quello in cui Marco scrisse il suo Vangelo.

Ne ha parlato monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione, durante la concelebrazione eucaristica presieduta lunedì mattina, 25 gennaio — a pochi giorni dalla memoria liturgica di san Giovanni Bosco — nella cappella del coro della basilica vaticana.

Il prefetto ha messo in luce la «straordinaria forza creativa» del Vangelo, che «nessuna nostra inerzia o immobilismo riuscirà a bloccare». Per esserne partecipi, possiamo «coltivare la fiducia nella Chiesa madre, sapendo che se anche con ritardi o con fragilità, la Chiesa resterà la sposa fedele di Cristo». Rivolgendosi ai presenti, monsignor Viganò ha spiegato che fiducia nella Chiesa madre significa anche saper coinvolgersi «nel processo di riforma che il Papa ci ha chiesto, sapendo che i sentimenti di resistenza, di difesa a oltranza delle proprie secche di autonomia e di potere o, più semplicemente di disimpegno, sono tentazioni che il diavolo ci presenterà».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 aprile 2019

NOTIZIE CORRELATE