Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Usanze
difficili da sradicare

· Due film sui diritti negati in Etiopia e negli Stati Uniti ·

Una scena da «Difret» diretto dall’etiope Zeresenay Berthane

Escono nelle sale in questi giorni due film accomunati dal fatto di parlare di argomenti tanto importanti quanto trascurati, almeno dal cinema, visto che mai prima d’oggi avevano raggiunto il grande schermo. Lo scrive Emilio Ranzato aggiungendo che il primo è Difret, diretto dell’etiope Zeresenay Berthane Mehari e prodotto da Angelina Jolie, su un reale ed emblematico caso giudiziario. Il secondo è Selma - La strada per la libertà, firmato dalla statunitense Ava DuVernay, su un’importante marcia pacifica promossa da Martin Luther King per chiedere l’effettivo diritto al voto per gli afroamericani. Dal punto di vista strettamente cinematografico, però, si tratta in entrambi i casi di occasioni almeno in parte mancate.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 agosto 2018

NOTIZIE CORRELATE