Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Urgente superare la crisi

· ​La plenaria dell’episcopato ·

«Un cambiamento integrale» dell’azione politica tramite «l’unione dei venezuelani dentro e fuori dal Paese» per ricostruire il Venezuela. È l’appello lanciato da monsignor José Luis Azuaje Ayala, arcivescovo di Maracaibo e presidente della Conferenza episcopale del Venezuela, nella sua ampia prolusione pronunciata in apertura dell’assemblea plenaria dell’episcopato, in corso in questi giorni a Caracas. 

Il 2019, ha osservato il presule, si apre in un clima di «grande incertezza nella vita personale, istituzionale e comunitaria di un popolo, che è vittima di gravi carenze materiali e sanitarie, e di una completa distruzione delle sue capacità acquisitive». Il riferimento è alle vicende politiche del paese: all’Assemblea nazionale legittimamente eletta e contraria al nuovo mandato del presidente Nicolas Maduro è stato tolto il potere legislativo per assegnarlo a un’Assemblea costituente. E proprio in queste ore, secondo quanto annunciato, Maduro giurerà per assumere il suo secondo mandato di presidente, dopo aver vinto le elezioni anticipate del 20 maggio scorso, boicottate dall’opposizione. «Tanti i dubbi su questo giuramento, è legittimo, è illegittimo?», si è chiesto monsignor Azuaje, per il quale «la storia, al momento opportuno», darà «il suo verdetto. Ciò che è certo è che nel paese si sta vivendo una crisi sproporzionata in tutti gli ambiti, però sfortunatamente coloro che hanno guidato il governo durante questi ultimi anni, producendo un deterioramento umano e sociale nella popolazione e nella ricchezza della nazione, continuano sulla stessa strada, senza cambiamenti significativi nell’economia e per il miglioramento delle condizioni di vita dei venezuelani».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

06 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE