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Uomo cattolico di Stato e insigne studioso

· Il cordoglio del Papa per la morte di Cossiga ·

«Illustre uomo cattolico di Stato» e «insigne studioso del diritto e della spiritualità cristiana», che «nelle pubbliche responsabilità ricoperte seppe adoperarsi con generoso impegno per la promozione del bene comune». Con queste parole Benedetto XVI ha ricordato la figura di Francesco Cossiga, presidente emerito della Repubblica italiana — morto a Roma nel primo pomeriggio di martedì 17 agosto — in un telegramma di cordoglio inviato ai due figli Giuseppe e Annamaria. A loro il Papa ha assicurato la sua vicinanza spirituale e la sua «sincera partecipazione al grave lutto che colpisce anche l'intera nazione italiana». Analogo messaggio è stato inviato ai figli di Cossiga dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, il quale ha indirizzato un altro telegramma al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per esprimere all'intera nazione il «profondo cordoglio» del Pontefice e sottolineare l'opera svolta dal senatore a vita, che è stato — scrive il porporato — «per lungo tempo protagonista della vita pubblica e generoso servitore delle istituzioni di codesto Paese». Lo stesso cardinale Bertone si è recato mercoledì mattina, 18 agosto, presso la camera ardente allestita nella chiesa centrale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, a Roma, per rendere omaggio allo statista defunto. Il porporato, che ha sostato in preghiera dinanzi alla bara benedicendo la salma, ha portato ai familiari il conforto di Benedetto XVI, ricordando Cossiga come «uno statista di spiritualità cristiana». In mattinata l'omaggio del presidente Napolitano e delle più alte autorità istituzionali e politiche italiane.

Spiritualmente vicino in questo momento di dolore per la morte del loro genitore Senatore Francesco Cossiga già Presidente della Repubblica Italiana desidero porgere le mie più sentite condoglianze con l'assicurazione della mia sincera partecipazione al grave lutto che colpisce anche l'intera Nazione italiana. Nel ricordare con affetto e gratitudine questo illustre uomo cattolico di Stato insigne studioso del diritto e della spiritualità cristiana che nelle pubbliche responsabilità ricoperte seppe adoperarsi con generoso impegno per la promozione del bene comune elevo fervide preghiere di suffragio invocando per la sua anima dalla Divina Bontà la pace eterna e di cuore imparto ai familiari tutti la confortatrice Benedizione Apostolica.

Benedictus pp XVI

Analogo messaggio è stato inviato ai figli di Cossiga dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, il quale ha poi indirizzato il seguente telegramma al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Informato scomparsa Senatore Francesco Cossiga già Presidente della Repubblica Italiana et per lungo tempo protagonista della vita pubblica et generoso servitore delle Istituzioni di codesto Paese Sommo Pontefice desidera far pervenire at Vostra Eccellenza et intera Nazione italiana espressione suo profondo cordoglio mentre eleva fervide preghiere di suffragio per illustre et caro defunto.

Cardinale Tarcisio Bertone

Segretario di Stato di Sua Santità

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17 ottobre 2019

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