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Uomini e lupi

· Rapporto sulla condizione dei cristiani nel mondo ·

Persecuzione più forte che nei primi secoli

Scrive Jean-Michel di Falco dell'introduzione de Il libro nero della condizione dei cristiani nel mondo (Milano, Mondadori, 2014, pagine 603, euro 20) che venerdì 13 giugno 2014, sulla prima pagina del quotidiano di Barcellona «La Vanguardia», Papa Francesco ha espresso tutta la propria inquietudine: «I cristiani perseguitati sono una preoccupazione che mi tocca da vicino come pastore. So molte cose sulla persecuzione che non mi sembra prudente raccontare qui per non offendere nessuno. Ma ci sono dei luoghi dove è proibito avere una Bibbia o insegnare catechismo o portare una croce... C’è una cosa però che voglio mettere in chiaro: sono convinto che la persecuzione contro i cristiani oggi sia più forte che nei primi secoli della Chiesa. E non è una fantasia: lo dicono i numeri».

Qualche cifra, aggiunge, era già stata fornita nell’ottobre 2013, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’enciclica Pacem in Terris di Papa Giovanni XXIII, dal cardinale francese Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso: «Il numero dei cristiani perseguitati nel mondo oscilla tra 100 e 150 milioni. Questa cifra, in continuo aumento, fa del cristianesimo la religione più perseguitata del pianeta».

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