Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Per uno sviluppo
che rispetti la persona

· Intervento della Santa Sede alla conferenza della Fao ·

Lo sviluppo sostenibile non è soltanto una strategia economica, bensì un ideale che deve rispondere a una effettiva giustizia distributiva e non unicamente legale.

Questo il punto nodale dell’intervento di monsignor Fernando Chica Arellano, osservatore permanente della Santa Sede presso la Fao e capo della delegazione alla 39ª sessione della conferenza dell’organizzazione in corso a Roma. «Cercare di far sì che l’organizzazione sia sempre in grado di affrontare lo sviluppo agricolo e le sfide che l’alimentazione pone alle persone, ai Paesi e ai Governi è un compito importante e necessario» ha detto Chica Arellano. «Infatti non si tratta soltanto di considerare i risultati che si sono raggiunti, bensì soprattutto di definire i criteri per rispondere alle nuove necessità». L’idea della giustizia distributiva si trova alle radici della funzione originaria della Fao. Per questo lo sviluppo va sempre inteso come uno sviluppo globale, «e questo può essere realizzato solo ponendo al centro le esigenze della persona, di tutte le persone e di tutta la persona» ha sottolineato Chica Arellano. «Quando non se ne tiene conto, le ripercussioni negative sono evidenti».

Il testo originale dell'intervento 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE