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Uniti per combattere
l’Is in Libia

· L’Ue rilancia la cooperazione ·

L’Europa rilancia la cooperazione internazionale per una soluzione politica della crisi libica e per contrastare l’avanzata del cosiddetto Stato islamico (Is).

«L’Ue ha fortemente voluto mettere attorno allo stesso tavolo per discutere di Libia le Nazioni Unite, gli Stati Uniti e l’Egitto, il Paese vicino più direttamente colpito in questi giorni dalle violenze dei terroristi che combattono nell’area» ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, nel corso di un vertice a Washington dedicato alla questione del terrorismo internazionale. Nel frattempo, però, le violenze non conoscono tregua. E a peggiorare le cose c’è la presa di posizione degli islamisti che controllano Tripoli, contrari a nuovi negoziati di riconciliazione nazionale sotto l’egida dell’Onu. Il premier del Governo di Tripoli (non riconosciuto dalla comunità internazionale), Omar Al Hasi, ha infatti dichiarato ieri che «non si può più proseguire con il dialogo nazionale sponsorizzato dall’Onu» dopo i recenti raid aerei egiziani. A Sirte intanto i miliziani dell’Is hanno annunciato il coprifuoco dopo aver occupato la sede dell’emittente radiofonica locale.

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18 agosto 2019

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