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Unità contro il terrorismo

· Maggiore cooperazione internazionale auspicata da Ban Ki-moon ·

Russia e Stati Uniti devono cooperare tra loro nella lotta al cosiddetto Stato islamico (Is). A sottolinearlo è stato ieri sera Ban Ki-moon nel corso del vertice Asean, che si è tenuto a Kuala Lumpur. «Tutti i terrorismi e le ideologie estremiste – ha sottolineato il segretario generale dell’Onu – dovrebbero essere sconfitte nel nome dell’umanità. Abbiamo bisogno di unità. Dobbiamo mostrare solidarietà verso un nemico comune: Is e altri gruppi terroristi».

Il presidente francese Hollande  e il premier britannico Cameron  di fronte al Bataclan (Ap)

A margine del vertice Asean è intervenuto anche il presidente statunitense, Barack Obama, dichiarando: «Distruggeremo l’Is. È un obiettivo realistico, e lo faremo senza tradire i nostri valori». Un messaggio chiaro: «Non accetteremo mai l’idea che gli assalti terroristici siano la nuova normalità. Non cederemo alla paura» perché la «paura è la prima forza che i terroristi hanno su di noi». La diplomazia è in questi giorni al lavoro e punta a rafforzare la coalizione contro l’Is, anche con l’appoggio di Mosca. Gli Stati Uniti restano guardinghi e, pur apprezzando le ultime iniziative russe in Siria, mostrano cautela. Ammettendo però che da quando l’aereo russo è stato abbattuto nel Sinai egiziano dall’Is, Mosca sembra aver rivisto la propria strategia nel senso di una maggior cooperazione. Intanto, oggi a Parigi il presidente francese, François Hollande, e il premier britannico, David Cameron, hanno visitato insieme il Bataclan, la sala concerti parigina in cui sono morte 89 persone negli attentati del 13 novembre. Il faccia-a-faccia con Cameron segna l’inizio di un’intensa settimana diplomatica per Hollande, che domani sarà a Washington per incontrare il presidente statunitense, Barack Obama, mercoledì riceverà a Parigi il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e giovedì sarà a Mosca per vedere il presidente russo, Vladimir Putin.

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