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Per il bene dei fedeli

· Assemblea dei vescovi ortodossi canonici degli Stati Uniti ·

Affresco-icona del XIV secolo raffigurante la santa Trinità

Completo sostegno alla salvaguardia del matrimonio come «unione sacramentale per tutta la vita di un uomo e di una donna», alla genitorialità e alla famiglia come «fondamenti irremovibili di qualsiasi società»; denuncia della violenza e dello spargimento di sangue «nel nostro Paese e nel mondo intero, in particolare nel Medio oriente e in Africa dove l’ostilità e la brutalità sono fra membri di differenti religioni, a volte sedicenti in nome della religione». E poi la presa di coscienza su «la crisi del linguaggio pubblico, la polarizzazione della società, la persistenza della povertà, le sfide alla libertà religiosa, la ripresa del razzismo, l’escalation della violenza nelle nostre comunità». È quanto si legge nel messaggio diffuso al termine della riunione annuale dell’Assemblea dei vescovi ortodossi canonici degli Stati Uniti di America (creata dopo la conferenza preconciliare panortodossa di Chambésy nel 2009 per sanare “anomalie” canoniche presenti nella vita della Chiesa in alcune regioni), svoltasi nei giorni scorsi a Detroit, in Michigan.
L’incontro si è aperto con la celebrazione della divina liturgia nella basilica ortodossa antiochena di Saint Mary a Livonia, dove i quarantuno gerarchi partecipanti sono stati accolti dal vescovo Anthony. Nella preghiera sono stati ricordati il metropolita greco-ortodosso Boulos Yazigi (fratello del patriarca di Antiochia Giovanni X) e l’arcivescovo siro-ortodosso Yohanna Ibrahim, rapiti ad Aleppo il 22 aprile 2013. Sono state poi espresse felicitazioni a Bartolomeo per il venticinquesimo anniversario della sua elezione ad arcivescovo di Costantinopoli e a patriarca ecumenico. Nel suo discorso di apertura, l’arcivescovo di America, Demetrios, ha esortato l’assemblea a restare legata al mandato originario delle Chiese madri di «lavorare in modo conciliare in direzione dell’unità canonica per il bene dei fedeli».

di Giovanni Zavatta

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11 dicembre 2019

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