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Per un’Africa fraterna

· ​Le parrocchie francesi mobilitate in aiuto delle diocesi del continente ·

  

Ogni anno, per la solennità dell’Epifania del Signore, le parrocchie francesi organizzano una colletta destinata ad alcune diocesi in Africa per aiutarle nel loro sviluppo pastorale. La tradizione risale alla fine del diciannovesimo secolo quando il cardinale Charles Lavigerie, fondatore dei Padri bianchi e promotore della Società antischiavista, volle incoraggiare la solidarietà tra i cristiani delle metropoli e quelli delle colonie del tempo. Nel 1888 si mobilitò per trovare fondi che servissero a svelare la condizione degli schiavi in Africa e ad aiutarli a divenire degli uomini liberi. E fu così che il 20 novembre 1890 Papa Leone xiii, con l’enciclica Catholicae Ecclesiae, decise che «ogni anno, nel giorno e dove si celebrano i misteri dell’Epifania, venga raccolto denaro» per l’invio di missionari nelle regioni dell’Africa, non solo per propagare la dottrina del Vangelo ma anche per spingere le popolazioni a rimuovere il «giogo della schiavitù umana».
Fu scelto il 6 gennaio perché in quel giorno, scrisse il pontefice, «il Figlio di Dio per la prima volta si palesò alle genti».

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08 dicembre 2019

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