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Una voce nel cuore

· Sapori e ritmi della preghiera ·

È appena uscito «Les saveurs de la prière»di Catherine Aubin prefato dal maestro generale dei domenicani Bruno Cadoré (Paris, Salvator, 2016, pagine 122, euro 14,90). Il senso profondo di questa preziosa meditazionesulla preghiera di Catherine Aubin, suora domenicana dal sorriso luminoso e dall’eleganza irraggiungibile nel suo abito candido – scrive Lucetta Scaraffia nella postfazione: - è che la preghiera costituisce un aspetto fondamentale della vita umana, non una pratica antiquata per i più devoti, o per chi si sente in pericolo, come spesso siamo indotti a pensare.

Suor Catherine infatti fa capire che pregare è una dimensione insita nella nostra vita, come camminare, respirare, mangiare, dormire.Proprio per questo — passando in rassegna i nostri sensi e i nostri gesti più abituali — ci rivela che la preghiera è là, nel camminare, nello stare in piedi, rialzandosi, ma anche nel sedersi — atto che implica disponibilità e tempo — nell’ascoltare e nel guardare. Perché la preghiera rimette in marcia chi è bloccato in un letto, ma anche permette a chi si ferma e si abbandona di depositare il carico che gli pesa sulle spalle. La preghiera richiede solo, da parte nostra, che riconosciamo Dio dentro di noi, e fare questo richiede un luogo appartato, e silenzio. L’esempio che l’autrice ci propone è quello di Maria Maddalena, che non riconosce Gesù perché, «accecata dalle sue proiezioni e dalle sue attese, è resa sorda dai suoi discorsi interiori e dalla sua immaginazione».Noi siamo come lei, ed è nel silenzio del giardino che finalmente una voce raggiunge il suo cuore, le apre gli occhi.

In un mondo che ha perso l’abitudine alla preghiera, che non ne comprende più il senso, ma che ne sente profondamente e oscuramente la necessità, le parole di Catherine sono preziose perché restituiscono alla preghiera tutto il suo significato spirituale, il suo essere un contatto continuo con Dio — l’unico possibile per noi — che ci aspetta dentro al nostro cuore, pronto ad aprire un dialogo.

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14 ottobre 2019

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