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Una verità che deve essere annunciata costi quello che costi

· La porta stretta di una responsabile presenza nella società e nella cultura ·

"Il volume La porta stretta , testimonia l’impegno incessante nello scoprire e proporre all’attenzione della comunità ecclesiale e del Paese una via stretta di scrupoloso rispetto della giustizia e della verità, individuando il miglior punto d’equilibrio e avendo come stella polare il Vangelo e la carità pastorale, che da esso sgorga. Questo filo conduttore lega i diversi temi presi in considerazione nelle prolusioni e occasionati dal fluire degli avvenimenti e dalle priorità del momento, a partire dal rilievo della stessa collocazione che la storia e la Provvidenza hanno voluto conferire all’Italia, ovvero una speciale vicinanza alla Sede Apostolica e alla persona del Papa, che rappresenta un indubbio privilegio e insieme un’alta responsabilità". Con queste parole inizia l’intervento che il cardinale segretario di Stato tiene nel pomeriggio di giovedì 24 gennaio a Roma, nell’Auditorium Conciliazione, in occasione della presentazione del libro La porta stretta (Siena, Cantagalli, 2013, pagine 320, euro 19) che raccoglie le prolusioni che il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha tenuto nel corso delle assemblee episcopali e delle riunioni del consiglio permanente della Cei. All’incontro partecipa anche Joseph H. H. Weiler della New York University School of Law.

"La Chiesa che è in Italia – continua il segretario di Stato - non può che porsi in riconoscente e filiale ascolto dell’insegnamento e dell’esempio che promana dalla Cattedra di Pietro e i riferimenti costanti nelle Prolusioni alla presenza e alla testimonianza apostolica del Santo Padre Benedetto xvi, sono l’espressione della genuina riconoscenza per quanto Egli compie al servizio, sia della Chiesa Universale, sia in modo specifico delle Chiese particolari che sono in Italia, di cui il vescovo di Roma è Primate".

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16 settembre 2019

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