Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Una trovata demenziale
e scorretta

«Una certa stampa si batte per il rispetto della libertà ma non rispetta quella degli altri». Così il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, il vescovo Nunzio Galantino, ha commentato gli articoli pubblicati sulle testate del «Quotidiano Nazionale» e confezionati sulla base di risposte ottenute con l’inganno in confessione da una giornalista, operazione che ha definito aberrante. 

Non è la prima volta ma resta un fatto ignobile, che disonora la professione insultando di fatto la fede cristiana e i sentimenti religiosi di moltissime persone. Un simile episodio è ricordato dallo scrittore francese Emmanuel Carrère nel suo ultimo romanzo, Il Regno, divenuto subito un caso letterario e che è stato appena tradotto in Italia da Adelphi. «A vent’anni ho scritto qualche pezzo per un settimanale modaiolo e “urticante”, il quale sul primo numero pubblicò un’inchiesta dal titolo I confessionali al banco di prova. Spacciandosi per credente, vale a dire vestendosi il peggio possibile, il giornalista aveva teso un tranello ai preti di diverse parrocchie parigine confessando loro peccati sempre più fantasiosi. Lo raccontava divertito, dando per scontato di essere infinitamente più libero e intelligente di quegli sfigati di preti e dei loro fedeli. Già all’epoca mi era parsa una trovata demenziale e scorretta — tanto più demenziale e scorretta perché, se qualcuno avesse osato fare lo stesso in una sinagoga o in una moschea, da tutti gli schieramenti politici si sarebbe levato un coro di proteste indignate: a quanto pare soltanto i cristiani si possono prendere in giro impunemente, contando sulla divertita complicità dei lettori».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 gennaio 2020

NOTIZIE CORRELATE