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Una testimonianza che grida

· Nel discorso al moderatore della Chiesa di Scozia il Papa ricorda gli egiziani copti assassinati ·

«Il sangue dei nostri fratelli è una testimonianza che grida»: lo ha detto Papa Francesco ricordando la barbara uccisione di un gruppo di egiziani copti avvenuta a Sirte per mano delle milizie jihadiste. Il Pontefice ne ha parlato aggiungendo alcune frasi in spagnolo al discorso rivolto in italiano al moderatore della Chiesa di Scozia, ricevuto nella mattina di lunedì 16 febbraio.

“Oggi – ha detto il Pontefice – ho potuto leggere dell’esecuzione di quei ventuno o ventidue cristiani copti. Dicevano solamente: “Gesù aiutami!”. Sono stati assassinati per il solo fatto di essere cristiani. Lei, fratello, nel suo discorso ha fatto riferimento a quello che succede nella terra di Gesù. Il sangue dei nostri fratelli cristiani è una testimonianza che grida. Siano cattolici, ortodossi, copti, luterani non importa: sono cristiani! E il sangue è lo stesso. Il sangue confessa Cristo. Ricordando questi fratelli che sono morti per il solo fatto di confessare Cristo, chiedo di incoraggiarci l’un l’altro ad andare avanti con questo ecumenismo, che ci sta dando forza, l’ecumenismo del sangue. I martiri sono di tutti i cristiani”.

Il testo integrale del discorso del Papa 

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