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Una terza donna entra
nel tempio indù di Sabarimala

· Le forze dell’ordine costrette a intervenire per sedare le proteste dei tradizionalisti ·

Proteste degli estremisti indiani in Kerala (Afp)

Una terza donna — dopo le due di mercoledì scorso — è riuscita a entrare ieri nel tempio “proibito” indù di Sabarimala, nello stato meridionale del Kerala, dove da mesi si protesta proprio contro il divieto alle donne di accedere al luogo di culto. Lo ha riferito la polizia, spiegando che si tratta di una cingalese di 46 anni. «È entrata nel tempio come devota, eravamo consapevoli e abbiamo seguito la situazione», ha dichiarato Balram Kumar Upadhyay, ufficiale di polizia del Kerala. Il suo gesto si collega a quello delle indiane Bindu Ammini e Kanaka Durga, che due giorni fa hanno sfidato le ire degli estremisti indù, diventando le prime ad accedere al tempio dopo che la corte suprema indiana ha abolito a settembre il secolare divieto di ingresso alle donne «in età fertile» (stabilita tra i 10 e i 50 anni) perché considerate impure. L’ingresso di Ammini e Durga nel tempio di Sabarimala — avvenuto sotto la protezione della polizia locale — ha provocato forti proteste in tutto lo stato del Kerala, sfociate presto in violenze e scontri. Nella sentenza i giudici hanno dichiarato discriminatorio il divieto di ingresso, sostenendo che le donne devono poter pregare nei luoghi da loro scelti. Per sfuggire alle brutalità, Ammini e Durga sono ora nascoste e si trovano in un luogo segreto con alcuni familiari. Lo hanno confermato fonti della Bbc, precisando che a dicembre le due donne avevano tentato di entrare nel tempio, uno dei luoghi più sacri dell’induismo, ma furono fermate da una folla di estremisti.

Da settembre, l’area attorno al tempio di Sabarimala è stata teatro di violente manifestazioni per impedire che la sentenza della corte suprema indiana venisse attuata. All’inizio di questa settimana, ben sei milioni di donne hanno invece preso parte a una pacifica protesta, formando una catena umana che si è snodata per circa 620 chilometri attraverso il Kerala.

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