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Una strage infinita

· ​Recuperati al largo della Libia i corpi di due bimbe e di tre adulti fuggiti dalla guerra in Siria ·

Un battello alla deriva nel Mediterraneo (Ap)

È una strage senza fine quella che si consuma da mesi nel Mediterraneo. I corpi di due bambine, una di otto mesi l’altra di cinque anni, sono stati recuperati insieme a quelli di tre adulti ieri nel Mar Mediterraneo. La piccola barca di legno su cui viaggiavano dopo essere fuggiti dalla Siria si è capovolta a circa 22 miglia al largo delle coste libiche. Ne dà notizia oggi la Croce Rossa. 

Secondo i 21 sopravvissuti, soccorsi dall’organizzazione umanitaria Proactiva Open Arms, a bordo viaggiavano 27 persone. Di una di loro ersona non c’è più traccia. Il gruppo era composto da otto famiglie siriane. L’equipaggio della Phoenix, una missione congiunta Moas - Croce Rossa Italiana, che era sulla rotta per un altro salvataggio, si è imbattuto nei cadaveri in mare, e ha recuperato successivamente anche i corpi di due donne e un uomo.

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