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Una speranza per il futuro della Chiesa

· All’udienza generale Benedetto XVI rivive le emozioni della Giornata mondiale della gioventù a Madrid ·

«Andate e fate discepoli tutti i popoli!» è il motto evangelico dell’incontro di Rio de Janeiro nel 2013

«Siate sempre lieti nel Signore» e «Andate e fate discepoli tutti i popoli». Le due espressioni — tratte rispettivamente dalla Lettera di san Paolo ai Filippesi (4,4) e dal Vangelo di Matteo (28,19) — faranno da temi alle prossime due Giornate mondiali della gioventù: la prima si svolgerà la Domenica delle Palme del 2012 nelle singole diocesi e la seconda dal 23 al 28 luglio del 2013 a Rio de Janeiro. Li ha annunciati Benedetto XVI questa mattina, mercoledì 24 agosto, durante l’udienza generale a Castel Gandolfo.

Con ancora negli occhi e nel cuore la «formidabile esperienza di fraternità e di incontro con il Signore, di condivisione e di crescita nella fede» vissuta dai circa due milioni di giovani di tutto il mondo che hanno partecipato alla Gmg di Madrid, il Papa ha voluto immediatamente avviare la preparazione dei due prossimi «molto importanti appuntamenti».

Ripercorrendo i momenti delle giornate di Madrid — che considera «come un grande dono» — il Pontefice ha trasmesso ai fedeli, presenti in gran numero all’appuntamento settimanale, tutte le emozioni suscitate dall’entusiasmo con il quale i giovani e la Spagna lo hanno accolto e accompagnato durante lo svolgimento di quell’«evento ecclesiale emozionante».

Benedetto XVI non ha mancato di rinnovare i suoi ringraziamenti e la sua riconoscenza «a quanti hanno lavorato generosamente per questa Giornata», a cominciare dal cardinale Rouco Varela e i suoi ausiliari, per finire con le autorità civili spagnole. Un «grazie» particolare ha riservato ai reali di Spagna per la loro «calorosa accoglienza».

L’impressione più viva che egli ha detto di conservare «con gioia nel cuore» è quella che hanno saputo suscitare i giovani decisi a portare nel mondo «la speranza che nasce dalla fede».

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20 ottobre 2019

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