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Una scuola fatta bene

· ​Il Global teacher prize assegnato all’insegnante kenyota Peter Tabichi, religioso francescano ·

Buongiorno, professore! È un frate francescano il miglior insegnante del mondo, vincitore del Global Teacher Prize, promosso dalla Varkey Foundation, le cui “finali” si sono svolte nel fine settimane a Dubai, negli Emirati arabi uniti. Peter Tabichi, 36 anni, francescano, è insegnante di matematica e fisica in una scuola secondaria rurale del Kenya. Figlio di maestri, insegna alla Keriko Secondary School vicino Nakuru, nella regione arida della Rift Valley, dove i problemi di sussistenza sono all’ordine del giorno. Fra’ Peter, o “professor Tabichi”, ha portato nella sua scuola un tale livello di entusiasmo da condurla a diventare la prima a livello nazionale tra gli istituti pubblici. Lui non si limita alle ore canoniche di lezione con la ripetizione teorica delle teorie. Nel 2018 ha accompagnato gli allievi alla Fiera della scienza e dell’ingegneria in Kenya, per la quale avevano realizzato un dispositivo che consente a ciechi e sordi di misurare oggetti. Gli studenti si sono qualificati anche per partecipare con il team di scienza e matematica all’Intel International Science and Engineering Fair 2019 in Arizona, negli Stati Uniti. Avendo saputo sfruttare la vegetazione locale per generare elettricità, utilizzando poca acqua, i suoi studenti hanno vinto anche il premio The Royal Society of Chemistry. E non finisce qui. Peter Tabichi ha creato anche un “Club per la pace”, dove tra ragazzi di diverse etnie si dialoga e si discute di tutto, dallo sport agli alberi che piantano insieme. Un insegnamento che attraversa dunque la vita, che emoziona, che entusiasma, ma che sfrutta anche gli strumenti della tecnologia e della didattica più moderne. La motivazione del premio afferma che il suo lavoro «ha portato a una crescita delle iscrizioni, alla riduzione dei casi di bullismo, all’aumento di iscrizioni all’università, potenziando anche l’istruzione delle ragazze». Per selezionare il frate francescano come vincitore, l’organizzazione del premio aveva preso in considerazione 40 mila insegnanti in tutto il mondo.

di Osvaldo Baldacci

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15 settembre 2019

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