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Amiche di tutti

· Cipro e le francescane missionarie del Sacro Cuore di Kormakiti ·

A Kormakiti, nell’autoproclamata Repubblica di Cipro del Nord (riconosciuta dalla Turchia ma non dalla comunità internazionale), suor Bernadette, suor Piera, suor Elsa e suor Pierpaola le conoscono tutti. 

Sono francescane missionarie del Sacro Cuore e la loro è l’unica comunità religiosa rimasta dopo l’occupazione turca del 1974. Erano duemila le anime del piccolo villaggio maronita quarant’anni fa, quando le religiose gestivano la scuola elementare, accompagnavano nel loro cammino di fede i tanti giovani che animavano la chiesa di San Giorgio e il loro apostolato spaziava in diverse attività. Col trascorrere del tempo Kormakiti si è spopolato e oggi gli abitanti sono solo duecento, quasi tutti anziani; ma le suore non hanno mai smesso di offrire aiuti di ogni genere, prestare assistenza a chiunque, soccorrere gli ammalati. Per il loro instancabile impegno hanno ricevuto il Premio Pavoncella 2015, riconoscimento attribuito a donne cui si deve uno speciale contributo nel mondo dell’imprenditoria, della ricerca scientifica, nella cultura, nell’arte, nello sport e in ambito sociale. Con il premio, alle religiose è arrivata anche una somma di denaro: servirà per l’acquisto di una o più pompe di calore per scaldare, durante l’inverno, la casa in cui vivono. Suor Bernadette Visentin racconta in che modo la comunità religiosa è riuscita a proseguire la sua missione.

di Tiziana Campisi

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21 agosto 2019

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