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Una piaga vergognosa

· Nella prima giornata mondiale contro la tratta il Papa all’Angelus denuncia lo sfruttamento delle schiave e degli schiavi di oggi ·

La tratta di persone è una «vergognosa piaga, indegna di una società civile». Lo ha ribadito Papa Francesco al termine dell’Angelus di domenica 8 febbraio, che le superiore e i superiori degli istituti religiosi hanno scelto come Giornata di riflessione su questo turpe fenomeno. 

La data coincide con la memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, la suora sudanese che da bambina fece la drammatica esperienza di essere vittima della tratta. Il Pontefice ha incoraggiato «quanti sono impegnati ad aiutare uomini, donne e bambini schiavizzati, sfruttati, abusati come strumenti di lavoro o di piacere e spesso torturati e mutilati», auspicando «che quanti hanno responsabilità di governo si adoperino con decisione a rimuovere le cause» della tratta. Prima della preghiera mariana in piazza San Pietro, commentando il vangelo del giorno (Marco, 1, 29-39), il Papa aveva parlato del valore della sofferenza, ricordando la Giornata mondiale del malato che si celebra mercoledì 11.

Le parole del Papa all'Angelus

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17 settembre 2019

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