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​Una parte dell’Italia migliore

Carlo Spini, una delle vittime italiane della sciagura

Avremmo preferito parlare di loro in altre circostanze, magari dando conto del loro impegno civile e sociale, dei loro progetti di solidarietà. Ma alcune persone preferiscono operare nell’ombra, facendo del bene senza clamore. Eppure oggi dobbiamo parlarne perché non ci sono più, morte nel tragico schianto di quell’aereo che le stava portando nei luoghi remoti in cui avevano deciso di spendere parte della loro vita aiutando gli altri. Sono Paolo Dieci, 58 anni, romano, presidente del Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli e della rete Link 2007, che raccoglie 14 onlus impegnate in Africa; Carlo Spini, 75 anni, medico in pensione di Sansepolcro, presidente di Africa Tremila, la moglie Gabriella Vigiani, 74 anni, volontaria della stessa ong di Bergamo, come Matteo Ravasio, 52 anni; Maria Pilar Buzzetti, 31 anni, e Virginia Chimenti, 26 anni, romane, funzionarie del World Food Programme: andavano a Nairobi per la conferenza Onu sul clima, come molti dei 35 funzionari delle Nazioni Unite morti della sciagura.

di Gaetano Vallini

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22 ottobre 2019

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