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Una nuova dimensione dell’ecumenismo

· Nel Global Christian Forum ·

Il movimento ecumenico moderno ha fatto molta strada dai suoi primi passi, mossi agli inizi del XX secolo. Le Chiese cristiane storiche, per la maggior parte, sono riuscite a superare i loro antagonismi e a creare nuove relazioni basate sulla fiducia reciproca, sulla collaborazione, sulla fraternità.

Allo stesso tempo, dobbiamo però riconoscere che molte comunità cristiane continuano a vivere isolate le une dalle altre. Alcune, non hanno ritenuto necessario impegnarsi in un reciproco riavvicinamento, altre non hanno trovato le giuste opportunità per allacciare solidi contatti.

Fino a tempi recenti, non esisteva un forum in cui i rappresentanti delle cosiddette “Chiese storiche” (cattolici, ortodossi, protestanti) e i rappresentanti di quelle definite come “Chiese recenti” (pentecostali, evangelicali e carismatici) potessero riunirsi intorno allo stesso tavolo. Si trattava di una mancanza considerevole all’interno del movimento ecumenico, ancora più rilevante alla luce del fatto che le “Chiese recenti” sono le comunità cristiane che hanno conosciuto la crescita più rapida negli ultimi decenni. Per rispondere alla sfida di questo fenomeno ecumenico è nato il Global Christian Forum (Gcf).

Questo organismo ha fatto la sua comparsa sulla scena della cristianità globale alla fine del XX secolo. I suoi inizi sono strettamente legati al Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec). Nell’ultimo decennio dello scorso secolo, la leadership del Cec riconobbe che esistevano ancora molte Chiese e comunità ecclesiali cristiane al di fuori del movimento ecumenico e non disposte, per motivi differenti, a entrare nel Consiglio ecumenico delle Chiese. Alla luce di ciò, l’allora segretario generale del Cec, il reverendo Konrad Raiser, lanciò l’idea di creare uno “spazio neutro”, una specie di “forum” dove rappresentanti di istituzioni ecumeniche e realtà cristiane come il Cec o il Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani potessero dialogare con rappresentanti di Chiese pentecostali, evangelicali e carismatiche.

di Andrzej Choromanski

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18 settembre 2019

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