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Una nuova coscienza civile

· Per combattere le mafie ·

Solo «una nuova coscienza civile» può portare a «una vera liberazione dalle mafie». Lo ha affermato il Papa nel discorso ai parlamentari italiani della Commissione antimafia, ricevuti insieme con i familiari giovedì mattina, 21 settembre, nella Sala Clementina. Ricordando quanti «in Italia hanno pagato con la vita la loro lotta contro le mafie» — in particolare Livatino, Falcone e Borsellino — il Pontefice ha denunciato il fenomeno della corruzione e ha invocato una «maggiore giustizia sociale» per garantire diritti e opportunità. Dal Papa anche una forte denuncia della finanza asservita ai traffici criminali, come droga, armi, tratta delle persone, smaltimento di rifiuti tossici, condizionamenti degli appalti per le grandi opere, gioco d’azzardo, racket.

Il discorso del Papa

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26 gennaio 2020

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