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Formazione
al servizio del Myanmar

· Avviato dal cardinale Bo e dai gesuiti un nuovo centro per i giovani ·

La Chiesa in Myanmar, in collaborazione con i gesuiti, ha avviato un nuovo istituto per formare i giovani nella leadership e renderli così capaci di incidere profondamente nella società. Il nuovo istituto, denominato Myanmar Leadership Institute (Mli), che ha aperto i battenti a Yangon, punta a formare i giovani in particolare sui temi etici, sulle capacità di analisi dei problemi, sulle competenze professionali necessarie nei settori dell’istruzione, del mondo dell’imprenditoria e della società civile.

«L’obiettivo — ha spiegato il gesuita padre Joseph Anthony Jacob, direttore del Mli — è sviluppare leader la cui competenza sia ispirata dalla compassione e contribuisca alla costruzione della nazione, a una prosperità inclusiva, alla pace e al ripristino dei diritti umani per tutti». Il Myanmar Leadership Institute è un’iniziativa dell’arcivescovo di Yangon, il cardinale Charles Maung Bo, e dei gesuiti del Myanmar. Il motto dell’istituto è «Impara a essere un leader per servire».
«Siamo tutti leader in un modo o nell’altro. La leadership scaturisce dall’interno. Mostra quello che sono. I buoni leader — ha dichiarato padre Jacob all’agenzia Fides — accolgono ogni opportunità per conoscere se stessi e il mondo e procedono verso nuove scoperte e interessi. Un leader è essenzialmente un pellegrino, non uno che si ritiene “arrivato”, o già perfetto. Un leader — aggiunge il religioso — è soprattutto colui che diventa pienamente umano dentro di sé, ma anche pienamente vivo per affrontare le dure realtà al di fuori di se stessi. La leadership è un modo di essere annunciatori del Vangelo e profeti per i poveri e gli emarginati».

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19 novembre 2018

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