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Una festa da difendere

· ​Il ministro dell’Interno tranquillizza la Chiesa in India dopo le recenti minacce ·

New Delhi, 23. Il ministro dell’Interno indiano, Rajnath Singh, ha assicurato che il Natale in India si svolgerà senza problemi. La garanzia è giunta al termine di un incontro avvenuto giovedì scorso tra Singh e una delegazione guidata dal cardinale arcivescovo maggiore di Trivandrum dei siro-malankaresi, Baselios Cleemis Thottunkal, presidente della Catholic Bishops’ Conference of India (Cbci). Durante il colloquio il porporato ha espresso le preoccupazioni dei cristiani alla luce di una serie di episodi di intimidazione avvenuti negli ultimi giorni nel paese.

Il ministro dell’Interno ha promesso festività sicure, anche se mercoledì sera nel distretto di Pratapgarh, nello stato di Rajasthan, un gruppo di fondamentalisti indù ha interrotto una cerimonia natalizia accusando gli organizzatori di «conversioni forzate». L’evento era stato promosso dall’associazione Masih Shakti Samiti. Testimoni hanno raccontato che un gruppo di persone ha fatto irruzione e rovesciato a terra le decorazioni che abbellivano la sala. In un video girato durante l’aggressione, i fondamentalisti accusavano gli organizzatori di conversioni estorte con la forza. «Non è vero, il raduno — hanno replicato i cristiani finiti in carcere — era stato autorizzato dalle autorità distrettuali».

L’incontro tra il rappresentante del governo di Narendra Modi e la gerarchia ecclesiastica avviene in un momento critico per la minoranza cristiana. La settimana scorsa, a Satna, in Madhya Pradesh, trenta seminaristi e due sacerdoti sono stati arrestati mentre erano in un villaggio per esibirsi con canti di Natale. Radicali indù li hanno tenuti in ostaggio e hanno incendiato una macchina di proprietà di un altro sacerdote che era accorso alla stazione di polizia per avere notizie dei detenuti. Giorni fa — riferisce ancora AsiaNews — in Uttar Pradesh una fazione giovanile di estrema destra legata a un partito politico ha lanciato un avvertimento alle scuole cattoliche: non celebrare il Natale perché “induce” alla conversione dei bambini. Durante il periodo di Avvento, sempre in Uttar Pradesh, sette pentecostali sono stati arrestati con l’accusa di proselitismo; il giudice ne ha disposto la libertà su cauzione, ma la loro vicenda giudiziaria è appena all’inizio.

«Ho sottoposto al ministro un memorandum — ha dichiarato il cardinale Thottunkal — affinché persone innocenti abbiano giustizia. Gli ho chiesto che simili eventi non accadano più in futuro e di dare protezione a ogni cittadino di questo paese». 

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