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Una donna
tra gli indios

· Francescani e politica al femminile nel XVII secolo ·

Femminile, francescano e politico sono aggettivi che connotano perfettamente il dibattito, innescato nella Spagna di Filippo III, intorno al tema dell’immacolata Concezione, che vede protagonisti, da una parte, i frati minori, affiancati solo in un secondo tempo dai gesuiti, favorevoli alla tesi immaculista, e, dalla parte opposta, i predicatori, contrari a quella medesima dottrina. 

La statua di Maria de Ágreda presente sulla facciatadella Diputacíon Provincial di Soria (Spagna)

Nell'intervento al forum di mariologia «Maria di Gesù di Ágreda una storia e un pensiero» che si è svolto il 29 e il 30 ottobre presso l’Auditorium Antonianum a Roma. il francescano professore ordinario di Storia della chiesa moderna e contemporanea alla Pontificia Università Antonianum Giuseppe Buffon sottolinea che la questione religiosa si trasforma immediatamente in questione di ordine pubblico, quindi, in questione di politica internazionale, per iniziativa degli stessi francescani e dei gesuiti, che dimostrano di esercitare un serrato controllo sull’intera rete dei rapporti sociali.

Lo rileva, il 24 marzo 1616, il nunzio pontificio a Madrid, paventando l’ipotesi di un sommovimento popolare, organizzato su istigazione dei gesuiti e dei francescani per ottenere l’approvazione ufficiale della dottrina immaculista. L’allarme che il diplomatico lancia alle autorità romane costituisce un avvertimento a non lasciare passare altro tempo nel chiudere l’iter di approvazione della dottrina.

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24 agosto 2019

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