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Una dissonanza ci salverà

· Con una lezione dal podio del Teatro alla Scala di Milano Benedetto XVI restituisce un ruolo sociale alla musica ·

La «terribile dissonanza, dalla quale si stacca il recitativo con le famose parole “O amici, non questi toni, intoniamone altri di più attraenti e gioiosi”» è forse il momento centrale della Nona Sinfonia di Beethoven. Leggerlo in un saggio musicologico relega l’analisi in ambito specialistico, sentirlo nel discorso di Benedetto XVI al termine del concerto al teatro alla Scala di Milano in occasione del vii incontro mondiale delle famiglie rischia di restituire un ruolo sociale alla musica. Quella dissonanza e quei versi affidati al baritono «in un certo senso, “voltano pagina” e introducono il tema principale dell’Inno alla Gioia», aggiunge il Papa.

In sintesi Beethoven ci sta dando una speranza a partire proprio da quella dissonanza. Ed è per questo che risultava del tutto naturale la dedica del concerto alle popolazioni colpite dal sisma, perché se si dovesse condensare l’intero significato della Nona in una sola frase questa potrebbe essere: “si può andare avanti”. Proprio perché la musica, quella musica in particolare, come sottolinea ancora Benedetto XVI, ci permette di lanciare un messaggio «che affermi il valore della solidarietà, della fraternità e della pace. E mi pare che questo discorso sia prezioso anche per la famiglia, perché è in famiglia che si sperimenta per la prima volta come la persona umana non sia creata per vivere chiusa in se stessa, ma in relazione con gli altri».

Gli faceva eco su «Il Sole 24 Ore» del 2 giugno il cardinale Angelo Scola, sottolineando come sia «giunto il momento di riconoscere effetivamente l’insostituibile ruolo sociale della famiglia, il suo essere una risorse per il bene degli individui del Paese». L’arcivescovo di Milano parla dell’Italia, ma vale per ogni luogo in ogni tempo. Come Beethoven.

Il cerchio allora si chiude: dolore - musica - solidarietà - famiglia. Tutti modi di leggere e rileggere il capolavoro beethoveniano. Le difficoltà non si negano, si affrontano tutti assieme, un concetto illustrato da Beethoven, sottolineato da chi ha programmato la Nona, ripreso dai molti quotidiani che hanno seguito con grande attenzione questo momento del viaggio, attualizzato da Benedetto xvi nella sua lezione dal podio.

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12 dicembre 2019

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