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Una data da ricordare

· Con una riflessione sul battesimo Papa Francesco inaugura un ciclo di udienze generali sui sacramenti ·

Ma ha ancora senso parlare oggi di battesimo? o non è forse rimasto solo un atto formale che, alla fine, si riduce ad una celebrazione di rito, della quale spesso non si ricorda neppure la data? Un argomento, questo, sul quale Papa Francesco è tornato più volte. Anche stamani, mercoledì 8 gennaio, quando, nel corso della prima udienza generale del nuovo anno, ha posto ancora una volta ai fedeli presenti in Piazza san Pietro, l’ormai familiare domanda: «Quanti di voi ricordano la data del proprio battesimo? Alzate la mano». E poi la consueta deludente constatazione: «In pochi, eh?».

Non ha perso l’occasione, Papa Francesco, per iniziare il nuovo ciclo di catechesi settimanali, incentrate sui sacramenti, riproponendo la questione della data del battesimo. Egli stesso ha ricordato di aver più volte aperto con i fedeli un confronto su questo argomento per ribadire che il battesimo, il primo dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, «è un atto che tocca in profondità la nostra esistenza». Si tratta infatti del momento in cui «veniamo immersi — ha detto stamani — in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù».

Ma nonostante ciò «molti di noi non hanno il minimo ricordo della celebrazione di questo sacramento». Una condizione ovvia, ha riconosciuto il Pontefice, «se siamo stati battezzati poco dopo la nascita». Ma non giustifica il fatto di restare nell’ignoranza di un evento che ha segnato l’inizio di una speranza nuova per la nostra vita. Una speranza, ha ricordato il Papa, che «nessuno può spegnere». Ecco perchè «dobbiamo risvegliare la memoria del nostro battesimo». Ed ha assegnato ai fedeli «un compito per casa»: cercare di conoscere la data del proprio battesimo.

Dopo la catechesi Papa Francesco, nel salutare i diversi gruppi presenti all’udienza, si è rivolto ai fedeli provenienti da paesi del Medio Oriente, in particolare dalla Siria e dall’Iraq, ricordando loro che il battesimo «rende capaci di perdonare e di amare tutti, perfino i nemici». 

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18 ottobre 2019

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