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Una competizione elettorale sulla pelle dei rifugiati

· Duro giudizio della Chiesa in Australia sui temi del voto di settembre ·

I richiedenti asilo e i rifugiati sono maltrattati e  degradati socialmente a causa dei calcoli della  convenienza politica. La denuncia viene da monsignor Christopher Saunders,  vescovo di Broome e presidente dell’Australian Catholic Social Justice Council, in merito alle ultime vicende che vedono migliaia di migranti respinti dall’Australia e trasferiti nelle Manus Island.

Rivolgendosi agli elettori in vista delle prossime elezioni federali del  7 settembre,  monsignor Saunders ha detto che «ognuno di noi ha la responsabilità  di mantenere le sue facoltà critiche e  di analizzare attentamente tutte le politiche messe in atto non solo dai vari partiti della nazione, ma anche dai singoli candidati». Il vescovo ha quindi invitato gli elettori a «giudicare attentamente il valore morale di ogni proposta» e ha descritto le elezioni federali di quest’anno come «una meravigliosa opportunità di votare per la giustizia sociale nel nostro Paese».

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22 novembre 2019

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