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Un uomo di pace

· Celebrati a Derry i funerali di monsignor Daly ·

Derry, 12. Un «generoso e dedito ministero episcopale al servizio della pace e della giustizia»: anche Papa Francesco ha voluto ricordare la figura di monsignor Edward Kevin Daly, vescovo emerito di Derry, morto lunedì scorso all’età di 82 anni, i cui funerali si sono tenuti l’11 agosto nella cattedrale di Sant’Eugenio a Derry.

In un messaggio — letto da monsignor Amaury Medina Blanco, consigliere della nunziatura apostolica in Irlanda — il Pontefice, «addolorato» dall’aver appreso la notizia, esprime «sentite condoglianze» alla famiglia del presule scomparso e al clero, nonché ai religiosi e ai fedeli laici della diocesi.

Le esequie sono state presiedute dal vescovo di Derry, Donal McKeown; fra i concelebranti l’arcivescovo di Armagh e primate d’Irlanda, Eamon Martin. Monsignor McKeown ha definito Daly «un sacerdote esemplare al servizio di Dio e della gente, impegnato a predicare il Vangelo della pace in tempi difficili e sempre disponibile verso gli altri». Monsignor Daly è stato una delle figure-simbolo dei Troubles, il conflitto nordirlandese svoltosi tra la fine degli anni Sessanta e la fine degli anni Novanta del secolo scorso in Irlanda del Nord. La fotografia che lo ritrae con un fazzoletto sporco di sangue sventolato per fermare i colpi dei paracadutisti britannici resta un’immagine indelebile del Bloody Sunday, la strage avvenuta domenica 30 gennaio 1972 a Derry dove furono uccise quattordici persone. Allora Daly era parroco proprio presso la cattedrale di Sant’Eugenio.

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15 dicembre 2019

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