Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Agostiniano
convinto e convincente

· Ricordo di padre Agostino Trapè nel centenario della nascita ·

Figlio spirituale di Agostino di Ippona, testimone e interprete della cultura e della spiritualità agostiniana, padre Agostino Trapè ha assaporato i più raffinati contenuti della teologia e della patrologia.

Nacque il 9 gennaio 1915 a Montegiorgio, in provincia di Ascoli Piceno, arcidiocesi di Fermo, terra legata a una tradizione agostiniana espressa in secoli di presenza e di servizio anche pastorale. Proveniente da una famiglia legata alla terra e radicata nella fede, Trapè ha sempre riconosciuto ai genitori di avergli dato un’educazione che lo ha portato a una fede solida e ad abbracciare i più elevati principi della dignità umana e civica. Lo scrive Marziano Rondina aggiungendo che quando nacque il desiderio di dedicarsi al Signore, il ragazzo trovò nutrimento nelle altre case di formazione della Provincia agostiniana picena di san Nicola da Tolentino. L’iniziazione agostiniana è segnata da tre momenti ben noti nella tradizione agostiniana marchigiana e italiana: nel 1926 entra nel seminario agostiniano di Cartoceto (Pesaro), nel 1929 prosegue in quello dell’Abbadia di Fiastra (Macerata), poi, nel 1930, a Tolentino, nel celebre santuario di San Nicola, dove compie il noviziato ed emette la prima professione religiosa. L’uomo, il religioso e lo studioso che, in seguito, legherà la sua vita, in maniera indissolubile, a sant’Agostino, incominciò proprio dal noviziato a conoscere il grande dottore della Chiesa.

I formatori, notate le sue doti, lo inviarono a Roma per gli studi filosofici e teologici che lo avrebbero portato prima al sacerdozio e poi ai gradi accademici che gli aprirono l’accesso ai livelli più alti dello studio. Questi primi anni di formazione coincisero con l’appassionata lettura delle opere di Agostino, un’attività che si protrarrà per tutta la vita.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE