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Brevi pontifici scomparsi

· Due documenti ecologici ante litteram per il Portogallo del Seicento ·

Nella recente enciclica Laudato si’, firmata il 24 maggio 2015, solennità di Pentecoste e pubblicata il 18 giugno successivo, Papa Francesco, in 172 citazioni a piè di pagina, allude a numerosi documenti che fanno riferimento al pianeta Terra e alla conservazione dell’ecosistema. 

Un angolo della Mata nazionale del Buçaco (Portogallo)

Lo scrive Francisco Javier Froján Madero aggiungendo che tra di essi, oltre al Cantico delle creature di san Francesco di Assisi e ad altre encicliche dei suoi predecessori, ci sono diversi testi conciliari, il Catechismo della Chiesa cattolica, il Compendio della dottrina sociale della Chiesa, la Summa Teologica di san Tommaso d’Aquino e altri scritti rilevanti, come la Dichiarazione di Rio sull’ambiente e lo sviluppo del 1992, la Commedia di Dante Alighieri, e perfino un testo del maestro spirituale musulmano Ali Al-Khawwas. L’enciclica rinvia inoltre a significative dichiarazioni pubblicate da varie conferenze episcopali, tra cui quella del Portogallo, e di raggruppamenti ecclesiali di diversi Paesi, quali la Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano e dei Caraibi, la Federazione delle conferenze dei vescovi dell’Asia, e i vescovi della regione Patagonia-Comahue.

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14 dicembre 2019

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