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Un sito alla settimana

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Giubileo Lauretano

Il conto alla rovescia che ha accolto i visitatori online si è appena concluso. L’apertura della Porta Santa, domenica scorsa nella solennità dell’Immacolata, con il segretario di Stato il cardinale Pietro Parolin, ha dato ufficialmente avvio al Giubileo Lauretano, a cento anni dalla proclamazione della Madonna di Loreto patrona degli aeronauti. E così la delegazione pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto ha promosso un sito internet dedicato. Uno strumento di consultazione digitale per accompagnare i pellegrini da tutto il mondo e approfondire — sul tema «Il Giubileo Lauretano. Chiamati a volare alto» — i principali segni dell’anno santo: il Pellegrinaggio, la Porta Santa, l’Indulgenza plenaria, la Carità e la Preghiera mariana. Sul portale sono disponibili il decreto di indizione e il testo della preghiera di Papa Francesco composta per il Giubileo Lauretano, la spiegazione del significato del logo e la pubblicazione dell’inno ufficiale firmato da monsignor Marco Frisina.
Sul web le visualizzazioni maggiori provengono da Italia, Stati Uniti, Romania, Croazia e Brasile.
Come ha spiegato il prelato e delegato pontificio per il Santuario della Santa Casa di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin: «Durante l’Anno Santo Lauretano l’unica chiesa giubilare nel mondo sarà il Santuario della Santa Casa di Loreto. Tuttavia, per valorizzare pastoralmente i luoghi di culto dell’aviazione civile e militare, la possibilità di ricevere il dono dell’indulgenza plenaria viene estesa anche alle cappelle aeroportuali civili e militari, previa richiesta inoltrata alla delegazione pontificia da parte dell’ordinario del luogo».
Sul portale vengono descritte le condizioni necessarie. Per un sito che si presenta come «in cammino» e che evolverà, giorno dopo giorno, assieme all’anno giubilare sino alla sua conclusione il 10 dicembre 2020.
www.jubilaeumlauretanum.it

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La Valle del primo presepe 

Papa Francesco ha scelto Greccio per firmare, domenica scorsa, la lettera apostolica Admirabile signum sul significato e il valore del presepe. Proprio dalla diocesi di Rieti, dove è incastonata la piccola comunità di 1500 persone che ha ricevuto l’abbraccio del Papa, è nato il progetto “La Valle del primo presepe”. Una iniziativa sorta per «valorizzare l’intuizione primaria di san Francesco a Greccio nella notte di Natale del 1223 e il suo vissuto in Valle Santa, e promuovere i semi francescani sparsi in territorio reatino a livello culturale, spirituale e artistico». Promossa dalla diocesi di Rieti in collaborazione con i comuni di Greccio e Rieti, è giunta alla terza edizione e si concluderà il 6 gennaio 2020. Il sito internet, insieme alla presentazione delle esposizioni dei presepi ed esperienze organizzate attraverso la formula dei laboratori, presenta il percorso di iniziative realizzato per riscoprire i «tesori di spiritualità, arte e architettura» del reatino che trovano il loro naturale punto di convergenza nella grotta del santuario francescano del presepe. La “Valle Santa reatina” che raccoglie una eredità dell’esperienza di san Francesco trova così, anche attraverso internet, una moderna “stella” per accompagnare il visitatore verso l’origine della rappresentazione della Natività. Il progetto “La Valle del primo Presepe” ha trovato ispirazione anche dalla visita a sorpresa di Papa Francesco a Greccio nel gennaio 2016. Quando al libro degli ospiti della grotta del primo presepe (dove scrisse anche san Giovanni Paolo ii durante la visita ufficiale nel 1983) ha affidato le sue parole di ringraziamento e l’invocazione al Signore di «aiutarci tutti a scoprire la Stella e cercare il Bambino».
www.valledelprimopresepe.it

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Circolo San Pietro

Un’associazione di fedeli da 150 anni nella Chiesa a servizio degli ultimi. Per un anniversario vissuto, domenica scorsa 24 novembre, con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis nella basilica di San Giovanni in Laterano. Il Circolo San Pietro fondato nel 1869 da un gruppo di giovani laici romani animati da un profondo attaccamento alla Chiesa e al Papa per testimoniare la propria fede anche attraverso concrete opere di carità. Da quando Pio IX donò le pentole degli Zuavi pontifici affinché a Roma «l’esercito dei poveri, che non sarebbe mai mancato alla Chiesa, avesse sempre una minestra calda», soltanto nell’ultimo anno, sono stati 43.000 i pasti serviti nelle storiche mense, chiamate “Cucine economiche”, di via della Lungaretta a Trastevere (dal 1933), via Mastrogiorgio a Testaccio (dal 1890) e via Adige ai Parioli (riaperta nel 2009). Oltre 7.000 inoltre i pernottamenti annuali nell’asilo notturno, e altrettanti nella casa famiglia che ospita i familiari dei bambini ricoverati presso l’ospedale Bambino Gesù. Nel sito internet, realizzato nel 2009 dai volontari del sodalizio, dopo Italia e Stati Uniti, sono i Paesi dell’Asia tra i maggiori visitatori sul web. Sul portale è possibile sostenere le iniziative “Oggi, offro io!” e “Oggi, offro io un letto” per offrire un pasto e donare ospitalità presso la casa famiglia.

Alla cura spirituale di soci e volontari, tra le altre attività: il servizio guardaroba, la raccolta dell’Obolo di san Pietro, gli aiuti internazionali, il centro di ascolto e assistenza ai malati e i servizi d’onore. Dal 1936 è affidata al sodalizio la cappella di Santa Maria della Pietà al Colosseo dove viene officiata la messa il sabato e la domenica. www.circolosanpietro.org

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Viaggio apostolico in Giappone

“La prima visita di un Papa in 38 anni”. Mentre il Santo Padre è in partenza dal 19 al 26 novembre per il suo 32esimo impegno internazionale, si apre così il sito internet dedicato alla seconda parte del Viaggio apostolico di Papa Francesco in Thailandia e Giappone. Il portale è stato creato dalla Conferenza Episcopale giapponese e ospita le principali informazioni per prepararsi all’atteso incontro della seconda visita di un Pontefice nella storia del Giappone. Oltre al programma ufficiale sono a disposizione degli utenti e della stampa, in lingua giapponese e inglese, i dettagli su come partecipare agli eventi promossi dal 23 al 26 novembre nelle città di Tokyo, Hiroshima e Nagasaki. Viene spiegato ai fedeli il logo e il motto del Viaggio “Proteggere ogni vita” e si viene accolti dal Messaggio di mons. Joseph Mitsuaki Takami, Arcivescovo di Nagasaki e Presidente della Conferenza Episcopale del Giappone “grato della visita” del Santo Padre in una terra “con il suo piccolo numero di cristiani rispetto ad altri paesi”. Nel testo viene ricordata la scelta di Papa Francesco quando ha fatto stampare su un cartoncino “la foto di un ragazzo con il cadavere del suo fratellino in seguito al bombardamento atomico di Nagasaki”, e che è stata accompagnata dalla scritta “…il frutto della guerra”. “Lavoreremo sodo – ha aggiunto l’Arcivescovo della Diocesi più vasta del Paese - per rendere significativa la visita del Papa in Giappone”.
www.popeinjapan2019.jp

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Concerto per i poveri

La musica come spazio per cercare di colmare il silenzio sulla povertà e diventare così un’occasione concreta di incontro. Il concerto «Con i poveri e per i poveri», giunto alla terza edizione, si è tenuto sabato 9 novembre in Vaticano presso l’Aula Paolo VIdove “ai nostri fratelli più bisognosi” sono stati riservati i posti d’onore. Per l’evento, promosso dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione con la collaborazione dell’associazione Nova Opera, è stato realizzare un sito internet visitato, sino a oggi, da utenti di Italia, Stati Uniti, Canada, Spagna, Cina, Germania, Regno Unito, Irlanda, Svizzera e Francia.

Se oltre 8.000 persone hanno potuto, in forma gratuita, ascoltare dal vivo il Maestro Nicola Piovani dirigere l’Orchestra italiana del cinema e Mons. Marco Frisina insieme al Coro della diocesi di Roma, quasi altrettanti si sono affacciati sul portale che ha registrato 27 mila visualizzazioni di pagine.

Il sito ospita inoltre informazioni sulle diverse iniziative promosse per la iii Giornata mondiale dei poveri, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della misericordia, e che quest’anno si celebra domenica 17 novembre con il tema «La speranza dei poveri non sarà mai delusa».

Dalla Celebrazione eucaristica nella basilica vaticana al pranzo di 1.500 persone in difficoltà insieme a Papa Francesco in Aula Paolo VI sino al Presidio sanitario, con analisi cliniche e cure mediche specialistiche gratuite, allestito in piazza San Pietro.  www.concertoperipoveri.org

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Dispensario Santa Marta

Il suo sito internet ha compiuto ieri quattro anni, ma la sua azione di carità prosegue dal 1922. Il Dispensario pediatrico “Santa Marta”, affidato alle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, si prende cura di bambini e famiglie in difficoltà. La fondazione opera dentro le mura vaticane ma senza confini di provenienza o religione. Grazie alla generosità di volontari e medici che prestano la loro opera gratuitamente offre controlli pediatrici, distribuzione di prodotti per l’infanzia e beni di prima necessità. Le famiglie che si rivolgono al Dispensario sono sempre più numerose e provengono da ogni parte del mondo. Una realtà che “vuole anche e soprattutto essere famiglia” dove “confidarsi, confrontarsi, essere un punto di riferimento”. Papa Francesco, anche lo scorso anno, a pochi giorni dal Natale e alla vigilia del suo compleanno il 16 dicembre 2018, ha scelto di trascorrere del tempo con i bambini, i genitori e il personale del Dispensario. Nel suo saluto nell’Aula Paolo VI, ha sottolineato: «Lavorare con i bambini non è facile, ma ci insegna tanto. A me insegna una cosa: che per capire la realtà della vita, bisogna abbassarsi, come ci abbassiamo per baciare un bambino».  www.dispensariosantamarta.va

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BibbiaEdu

Registra accessi dai cinque continenti e, nello scorso anno, ha raggiunto tre milioni di visite e quasi sette milioni di pagine sfogliate. «Bibbiaedu», tra i siti promossi dalla Conferenza Episcopale Italiana, risulta ad oggi uno dei più visitati. Si tratta del portale che «mette a disposizione i testi della Sacra Bibbia nelle edizioni Cei 2008 e 1974, Interconfessionale, Antico Testamento Ebraico, Antico Testamento Greco, Nuovo Testamento Greco e il collegamento alla Nova Vulgata». Ne consente la comparazione in una modalità che, nella quarta e attuale versione, risulta più intuitiva e semplificata. Ma anche accessibile da parte di persone con disabilità. Sono state infatti introdotte nuove funzionalità che ne consentono la lettura e il confronto a utenti con dislessia o ipovedenti, attraverso la riconoscibilità per riproduttori vocali. Il sito, pubblicato nella prima versione durante l’Anno santo 2000, è raggiungibile da computer e da dispositivi mobili, come smartphone e tablet, ora anche attraverso un’applicazione dedicata “App”, così da rendere la lettura dei testi sempre disponibile. www.bibbiaedu.it

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Rete ecclesiale panamazzonica

Un abbraccio, grande quanto nove paesi latino americani, per coordinare l’impegno dei cristiani verso la «custodia responsabile e sostenibile della natura» e dei popoli originari dell’Amazzonia. È la Rete ecclesiale panamazzonica (Repam), fondata cinque anni fa a Brasilia e composta da congregazioni religiose, diocesi, caritas, associazioni, fondazioni cattoliche e gruppi di laici. Ne fanno parte Brasile, Venezuela, Guyana francese, Guyana britannica, Suriname, Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia. Come ha ricordato il cardinale Cláudio Hummes, presidente della Repam, intervenendo con un messaggio alla conferenza stampa organizzata presso la Sala stampa della Santa Sede nel 2015, la Rete ecclesiale panamazzonica intende «unire gli sforzi della Chiesa in favore della custodia responsabile e sostenibile di tutta la regione, il bene integrale, i diritti umani, l’evangelizzazione, lo sviluppo culturale, sociale ed economico del suo popolo, specialmente dei popoli originari cioè gli indigeni». Coinvolta nei lavori del Sinodo per l’Amazzonia, grazie ad internet è possibile seguirne le attività da ogni angolo del mondo.  www.redamazonica.org

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Elemosineria apostolica 

Perché la carità si possa servire di mille strade, anche digitali. L’Elemosineria Apostolica, con quasi otto secoli di storia, è raggiungibile anche attraverso il sito internet che, rinnovato da pochi mesi, per primo, inaugura oggi questa rubrica. Da ogni parte del mondo è infatti possibile sostenere le opere in favore dei bisognosi con un semplice clic. Pubblicato in sette lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, polacco, spagnolo e portoghese) il portale web dedica una apposita sezione alla richiesta delle pergamene con la “Benedizione apostolica”. Tutti i proventi «sono interamente devoluti per la carità che l’Ufficio esercita direttamente verso i bisognosi che ogni giorno nelle loro necessità tendono la mano al Successore di Pietro». www.elemosineria.va

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