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Un servizio e non un onore

· Il Papa conferisce l’ordinazione episcopale a monsignor Fabene, sotto-segretario del Sinodo dei vescovi ·

Episcopato è il nome di un servizio e non di un onore: il vescovo infatti deve servire e non dominare. Lo ha ricordato Papa Francesco nell’omelia pronunciata venerdì pomeriggio, 30 maggio, durante la celebrazione presieduta nella basilica vaticana per l’ordinazione episcopale di monsignor Fabio Fabene, vescovo titolare di Acquapendente, sotto-segretario del Sinodo dei Vescovi.

   Rivolgendosi direttamente al presule, il Pontefice lo ha invitato a vegliare per difendere se stesso «da tanti peccati e da tanti atteggiamenti mondani» e per «difendere il popolo di Dio dai lupi che Paolo diceva che sarebbero venuti». Accanto al Pontefice, all’altare della Confessione, erano i cardinali Giovanni Battista Re e Lorenzo Baldisseri, diaconi assistenti. Hanno concelebrato quattro cardinali, una ventina tra arcivescovi e vescovi, tra i quali il sostituto della Segreteria di Stato, l’arcivescovo Angelo Becciu, numerosi officiali della Segreteria di Stato e molti sacerdoti: fra loro don Aldo Bellocchio, rettore del seminario di Santa Maria della Quercia — al quale il nuovo vescovo deve la sua formazione dalle medie sino al sacerdozio — e don Agostino Ballaratti, antico parroco della parrocchia viterbese frequentata in gioventù da Fabene.

All’inizio della celebrazione il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, ha rivolto al Papa la rituale domanda per l’ordinazione, alla quale il Pontefice ha risposto favorevolmente prima di procedere all’interrogatorio pubblico del presbitero circa il proposito di custodire la fede e di esercitare il proprio ministero. Tra i numerosi presenti alla celebrazione erano il fratello di monsignor Fabene, Antonio, e la zia Felicita, con diversi cugini, oltre a un folto gruppo di fedeli giunti da Montefiascone. Papa Francesco ha pronunciato nella sostanza l’omelia rituale prevista nell’edizione italiana del Pontificale Romano per l’ordinazione dei vescovi, omelia che ha integrato con alcune aggiunte personali.

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13 dicembre 2017

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