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Un santo scaltro come un manager

· Basilio di Cesarea nelle opere di Gregorio di Nazianzo ·

Nell’orazione 43, la più ampia tra quelle da lui composte, Gregorio Nazianzeno facendo l’elogio funebre dell’amico Basilio di Cesarea intende illustrare un esempio di umanità cristiana pienamente realizzata: Basilio è l’uomo perfetto, il frutto maturo di un’educazione cristiana completa, ed è anche il modello del vescovo perfetto.

La carriera di Basilio si svolge in modo lineare come progressiva affermazione di un modello di ordine, di contro alla confusione (akosmìa) e al disordine (ataxìa) che dominano nella Chiesa per colpa dell’ambizione e dell’arrivismo di vescovi indegni. Il grande Basilio, dice lapidariamente il suo agiografo, «come in tutte le altre cose, così anche riguardo a queste costituisce un modello di ordine per la gente» (orazione 43, 27).

La sua azione pastorale è tutta sotto il segno dell’ordine, non solo perché i dissidi ecclesiali — ma forse anche civili — si ricompongono «sotto l’influsso della sua voce» (43, 34), ma perché tutto nella Chiesa viene da lui organizzato: l’assistenza ai poveri, le regole per i monaci, la scansione delle preghiere, la disposizione del presbiterio. Con la sua azione impone, nello spazio ecclesiale, un criterio razionale che gli permette di ordinare il mondo attorno a sé secondo giustizia, cioè secondo il volere di Dio. Un’espressione particolarmente significativa di questa capacità di ordinare razionalmente la realtà, Basilio la manifesta in occasione di una grande carestia che colpisce l’intera regione.

Gregorio ne parla con lucida concretezza, mostrando una considerevole attenzione all’analisi economica del fenomeno: osserva, ad esempio, che nelle regioni costiere il commercio consentiva più facilmente di rispondere all’emergenza e non manca di notare che il problema era reso ancor più drammatico dall’egoismo e dalla volontà speculatrice dei possidenti.

Un elemento che va sottolineato, nella narrazione agiografica di Gregorio, è che l’uomo santo, in una situazione del genere, per una volta non fa miracoli ma agisce con quella che potremmo definire una sorta di efficienza manageriale. 

di Leonardo Lugaresi

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20 ottobre 2019

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