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Un posto migliore
per i bambini

· Il Wcc e il piano dell’Oms contro le violenze ·

La prevenzione contro le violenze sui minori nel mondo deve intensificarsi anche attraverso una maggiore attuazione degli strumenti già esistenti a livello globale, a partire da quelli elaborati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Lo hanno sottolineato centocinquanta responsabili di Chiese cristiane nel corso di una riunione tenutasi nei giorni scorsi a Kampala, in Uganda. I partecipanti hanno ribadito in particolare il valore del progetto «Inspire», elaborato nel 2017 dall’Oms, basato su sette proposte: implementazione e applicazione delle leggi; norme e valori; ambienti sicuri; aiuto per i genitori; reddito e rafforzamento economico; risposta e servizi di supporto; istruzione e abilità alla vita.

Queste mosse operative intendono fornire strumenti utili agli operatori del settore, sia per contrastare i fenomeni legati agli abusi sia per prevenirli attraverso la sensibilizzazione delle fasce più deboli della società, spesso prive di strumenti culturali e sociali. Nel 2018 oltre un miliardo di bambini nel mondo hanno subito violenze fisiche, sessuali o psicologiche oppure semplici negligenze da parte degli adulti, ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità. L’evento di Kampala, intitolato «Inspire Jamboree», è stato quindi un nuovo passo per diffondere e promuovere i sette metodi dell’Oms. Per Masimba Kuchera, rappresentante del World Council of Churches in Zimbabwe, si è trattato di «un utile momento di incontro e di formazione: le linee guida sono compatibili con gli impegni delle Chiese messi in atto in questi ultimi anni per contrastare la violenza sui bambini». Dal canto suo Frederique Seidel, consulente esperto del Wcc per i diritti dei bambini, ha ricordato che «Inspire» è uno strumento fortemente raccomandato ai cristiani. «Per le Chiese collaborare con i diversi partner che utilizzano questa strategia è il modo ideale di garantire che i loro sforzi abbiano effetti a lungo termine», ha aggiunto Seidel, assicurando di avere «già visto molti partner aiutarci a “spostare le montagne” grazie alla nostra fede e fare del mondo un posto migliore per i bambini».

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17 agosto 2019

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