Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Un passo
verso l’uguaglianza

· ​In Andhra Pradesh risoluzione a favore dei dalit cristiani ·

Prudenza ma anche una moderata soddisfazione mista a speranza. In Andhra Pradesh, stato indiano a forte presenza di dalit cristiani, è stata approvata una risoluzione favorevole all’estensione delle quote di posti a loro riservati nelle scuole e negli impieghi pubblici. Si tratta di una straordinaria eccezione nel panorama indiano, dove le uniche caste svantaggiate a essere tutelati dalla costituzione sono solo indù, buddisti e sikh. «Questa risoluzione — ha dichiarato ad AsiaNews padre Devasagayaraj, segretario nazionale dell’Ufficio per i dalit e i popoli indigeni della Catholic Bishops’ Conference of India (Cbci) — è davvero importante. La maggior parte dei dalit cristiani vive in Andhra Pradesh e in Tamil Nadu. Se il chief minister sostiene una simile iniziativa, dà alla nostra causa un grande sostegno. Sarà lui infatti, insieme ad altri partiti regionali, a giocare un ruolo determinante nella formazione del prossimo governo indiano».

La risoluzione è stata approvata all’unanimità dall’assemblea statale il 6 febbraio. A introdurla in aula lo stesso chief minister (il governatore) dell’Andhra Pradesh, Chandrababu Naidu, che più volte in passato ha assicurato ai cristiani delle classi più povere di voler supportare le loro richieste. In via formale, la legge chiede al parlamento indiano di accordare anche ai dalit cristiani lo status di Scheduled Castes, cioè di caste svantaggiate. Ora la decisione finale passa ai deputati a New Delhi. In pratica, spiega ancora Devasagayaraj, «dipende dal governo centrale includere o meno i dalit cristiani nei programmi di affirmative action», strumento politico che serve a promuovere la partecipazione di settori discriminati della popolazione. Tuttavia «i governi statali possono fare delle raccomandazioni. Al momento, già sei stati hanno presentato queste proposte. Ora arriva anche quella dell’Andhra Pradesh. Ciò vuol dire che lo stato sosterrebbe la legge che include i dalit cristiani, se essa fosse presentata al parlamento nazionale».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE