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Il problema
nasce quando si è chiusi

· Papa Francesco alla vigilia del viaggio in Svezia ·

«La mia attesa è quella di riuscire a fare un passo di vicinanza, a essere più vicino ai miei fratelli e alle mie sorelle che vivono in Svezia». 

Roberto Joppolo, «In cammino»

Papa Francesco presenta così il viaggio che compirà a Lund e a Malmö dal 31 ottobre al 1° novembre prossimi. Nell’intervista a Ulf Jonsson — direttore della rivista culturale dei gesuiti svedesi «Signum» e, dal 2011, editorialista dell’«Osservatore Romano» — realizzata il 24 settembre scorso a Santa Marta, il Pontefice si sofferma sui propri rapporti personali con i luterani, lasciando emergere ricordi inediti, legati in particolare alla figura del professore svedese di teologia spirituale Anders Ruuth, conosciuto a Buenos Aires. Ma nel testo si sottolinea soprattutto l’importanza dell’ecumenismo, con l’invito rivolto a cattolici e luterani a «camminare insieme» per «non restare chiusi in prospettive rigide, perché in queste non c’è possibilità di riforma». Concetto rilanciato sabato 29 ottobre con un tweet sull’account @Pontifex: «Abbandoniamo il linguaggio della condanna per abbracciare il linguaggio della misericordia».

L’intervista di Papa Francesco

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26 maggio 2019

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