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​Un nuovo giorno

· ​Dialogo tra Obama e Raúl Castro a Cuba sull’embargo e i diritti umani ·

Questo è un nuovo giorno nei rapporti tra Stati Uniti e Cuba». Le parole pronunciate da Barack Obama nel Palacio de la Revolución rendono bene il clima dell’incontro che il capo della Casa Bianca ha avuto ieri con il presidente cubano, Raúl Castro.

Un incontro che ha rappresentato il cuore della visita di Obama sull’isola, nel quale sono stati toccati tutti i punti cruciali del negoziato in corso: dalla revoca di El Bloqueo, l’embargo statunitense su Cuba, alla questione del rispetto dei diritti umani e alla chiusura di Guantánamo. Nella conferenza stampa congiunta, i due leader hanno sottolineato l’importanza del processo di riavvicinamento diplomatico in corso tra i Paesi, pur ammettendo che c’è ancora molto lavoro da fare. Quello di ieri è stato il terzo incontro tra Obama e Raúl Castro dalla ripresa delle relazioni diplomatiche nel dicembre 2014, il primo sull'isola. E oggi — ultimo giorno della visita di Obama, che domani sarà in Argentina — è previsto un incontro con i giovani imprenditori cubani. Sarà infatti questa la platea del Teatro nazionale, dove Obama pronuncerà un discorso trasmesso in tutto il Paese. «È un’occasione unica per parlare direttamente a tutti i cubani» ha spiegato un portavoce della Casa Bianca. E sempre oggi è previsto l’incontro tra il presidente e un gruppo di dissidenti. La visita si concluderà simbolicamente con una partita di baseball, sport molto popolare tanto a Cuba quanto negli Stati Uniti. La visita di Obama a Cuba, intanto, suscita anche positive reazioni internazionali. Il Cremlino ha espresso ieri il proprio apprezzamento per l’incontro tra Obama e Castro, sottolineando che la visita dimostra «il rifiuto degli Stati Uniti della politica delle sanzioni nelle questioni internazionali». 

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16 giugno 2019

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