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Per un movimento
missionario ecumenico

· Ottocento delegati alla conferenza promossa dal Wcc in Tanzania ·

Ginevra, 2. Si terrà dall’8 al 13 marzo ad Arusha, in Tanzania, l’incontro della Conference on World Mission and Evangelism (Cwme) promossa dal World Council of Churches (Wcc). Tema dell’appuntamento ecumenico, che si svolge dall’inizio del secolo scorso e oggi organizzato a cadenza decennale, è «Mossi dallo Spirito, chiamati a trasformare il discepolato». Rappresenta una tappa importante nel panorama delle missioni internazionali, considerando l’ampia rappresentatività del Consiglio ecumenico delle Chiese rispetto alle diverse tradizioni cristiane. Ne fanno parte, infatti, anglicani, ortodossi, protestanti storici ed evangelici, per un totale di trecentoquarantotto comunità. L’incontro sarà anche un momento di confronto ecumenico, sia per l’ampia adesione dei membri del Wcc, sia per la presenza dei delegati della Chiesa cattolica e dei movimenti missionari pentecostali ed evangelici.

«Le conferenze mondiali sulla missione — ha sottolineato il segretario generale della Cwme, reverendo Jooseop Keum — sono sempre state l’occasione per le Chiese, gli organismi missionari e gli specialisti di incontrarsi per determinare una visione comune per gli anni a venire. Noi vogliamo, grazie a questa conferenza, lanciare un movimento missionario ecumenico».

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18 giugno 2019

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