Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Un mondo
senza armi nucleari

· Il presidente iraniano Rohani al leader sudcoreano  Park Geun-hye  ·

La penisola coreana sia libera da armi nucleari: questo l’appello lanciato ieri dal presidente iraniano, Hassan Rohani, durante l’incontro a Teheran con il capo di Stato sudcoreano, Park Geun-hye.

Il presidente iraniano Rohani  e il capo di Stato sudcoreano  Park Geun-hye (Ap)

L’Iran, ha sottolineato Rohani, «punta a un mondo senza armi di distruzione di massa, in particolare quelle nucleari, soprattutto nella penisola coreana e in Medio oriente». Quella di Park Geun-hye è la prima visita di un presidente sudcoreano dal 1962.

Un appello significativo, quello di Rohani, a poche settimane dagli ultimi test missilistici nordcoreani e dall’innalzamento della tensione in tutta l’area. Alcuni giorni fa erano stati la Cina e il Giappone, in un incontro tra i rispettivi ministri degli Esteri a Pechino, a esprimere «seria preoccupazione» per le continue provocazioni di Pyongyang, che vede come una minaccia le esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud.

Oltre alla questione nucleare, Iran e Corea del Sud si sono confrontati soprattutto sul piano economico e commerciale, concordando di triplicare gli scambi nei prossimi anni fino a raggiungere una quota di 18 miliardi di dollari (attualmente gli scambi raggiungono circa sei miliardi). Diversi ministri e circa duecento uomini d’affari sudcoreani hanno accompagnato Park Geun-hye a Teheran.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 gennaio 2020

NOTIZIE CORRELATE