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Un mondo
di fake news

· Le campagne di disinformazione guidate anche dagli Stati ·

Botta e risposta tra Londra e Mosca tramite dichiarazioni semi-ufficiali, in un contesto di accuse reciproche di interferenze. In occasione del tradizionale Lord Mayor's Banquet ospitato alla Mansion House di Londra, il premier britannico Theresa May ha accusato Vladimir Putin di immischiarsi nei processi elettorali delle «democrazia occidentali». 

Sappiamo cosa fate «non avrete successo» ha avvertito il capo governo, ritenendo quindi come certe le presunte interferenze nelle elezioni in altri paesi, Stati Uniti in testa, il cyber spionaggio e l’uso «dell’informazione come un’arma» per «minare le società libere» dell’Occidente a colpi di fake news, ovvero di notizie false. Il ministero degli esteri moscovita ha subito reagito, respingendo ogni accusa. Fake news e manipolazioni dell’informazione tramite internet possono quindi colpire da ovunque nel mondo processi democratici di altri paesi, come elezioni e referendum. Ne è convinto anche il governo spagnolo. Recentemente, il ministro degli esteri, Alfonso Dastis, ha riferito ai colleghi europei che una serie di operazioni di «disinformazione e manipolazione» sono state effettuate durante i giorni del referendum indipendentista in Catalogna. Un appello che ha avuto un riscontro positivo da parte dell’Unione europea: i ministri europei hanno raggiunto un accordo per avviare una serie di indagini volte a fare chiarezza su quanto accaduto. Inoltre, verrà creato un gruppo di lavoro, composto da accademici ed esperti di comunicazione, per combattere e neutralizzare la diffusione delle fake news. Il fenomeno della disinformazione o della diffusione volontaria di false informazioni a scopo strategico dilaga sempre di più in tutto il mondo. Nell’ultimo anno, riferisce il think tank americano “Freedom House”, i governi di ben trenta nazioni hanno usato armi digitali per fare propaganda sui social network, silenziare il dissenso, orientare l’opinione pubblica.

di Charles de Pechpeyrou

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20 giugno 2019

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