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Un mondo claudicante

· ​Positivo e negativo in Haim Baharier ·

Albert Benaroya, «Mitzvot» (XXI secolo)

Di sorpresa in sorpresa. Non poteva che essere così conoscendo Haim Baharier: matematico, psicanalista, consulente aziendale, commerciante di preziosi, maestro in Israele per la sua ermeneutica biblica e rabbinica. Lo scrive Cristiana Dobner aggiungendo che ben quattro opere precedono La valigia quasi vuota (Milano, Garzanti, 2014, pagine 144, euro 14,90), un volume che, proprio come il suo autore, si presenta poliedrico e come l’ebraico polisemico, quindi di difficile classificazione. Tuttavia, perché classificarlo? Forse l’enigma si scioglie semplicemente lasciandosi trasportare dalle pagine che, altrimenti, sfuggono come l’acqua che si voglia trattenere fra le dita.

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24 maggio 2019

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