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Un milione di specie animali e vegetali
minacciate di estinzione tra pochi decenni

· ​Primo rapporto mondiale sulla biodiversità ·

Un panda nello zoo di Beauval in Francia (Afp)

Un milione di specie animali e vegetali — uno su otto — a rischio estinzione tra pochi decenni. È la nuova e preoccupante allerta per il pianeta lanciata dal primo rapporto mondiale sulla biodiversità della terra elaborato dall’agenzia Onu Ipbes (Piattaforma intergovernativa per la biodiversità e i servizi ecosistemici), riunita da una settimana all’Unesco di Parigi.

Si tratterebbe della “sesta estinzione di massa” dopo quella che decretò la fine dei dinosauri 66 milioni di anni fa, cancellando tre specie viventi su quattro. «Ma non è troppo tardi per agire», affermano gli scienziati di 110 paesi, sui 132 dell’organizzazione Onu presenti ai lavori, avvertendo che il cambiamento deve però essere immediato se si vogliono salvare tutti o una parte di questo milione di esseri viventi. Il principale responsabile di questa situazione, secondo gli esperti, è l’uomo che con il suo modello di consumo insostenibile ha “gravemente alterato” il 75 per cento delle terre emerse e il 66 per cento dei mari.

«La salute degli ecosistemi da cui dipendiamo, come tutte le altre specie, si sta degradando più velocemente che mai», ha sintetizzato il presidente dell’Ipbes, Robert Watson, spiegando che il pianeta sta erodendo «le fondamenta stessa delle sue economie, dei mezzi di sussistenza, la sicurezza alimentare, la salute e la qualità di vita nel mondo intero». Ma bisogna agire a tutti i livelli, da quello locale a quello mondiale, ha aggiunto rivolgendosi ai governi e ai cittadini di tutto il pianeta. Una delegazione di esperti dell’Ipbes è stata ricevuta nel pomeriggio di ieri dal presidente francese Emmanuel Macron.

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21 luglio 2019

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