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Un milione di bambini malnutriti

· ​Allarme delle Nazioni Unite per la situazione in Afghanistan ·

Almeno un milione di bambini afghani con meno di cinque anni soffre di malnutrizione acuta. A denunciarlo è l’ufficio dell’Onu per il coordinamento degli Affari umanitari (Ocha), secondo cui in Afghanistan in totale 2,7 milioni di persone soffrono di malnutrizione. «Per ogni mille bambini nati, 55 moriranno prima di compiere cinque anni», denuncia un rapporto, secondo cui l’82 per cento muore senza aver neanche compiuto un anno.

Il numero dei bambini che soffrono di malnutrizione aumenta tra gli sfollati e molti bambini muoiono a causa di malattie che potrebbero essere prevenute e curate, come la diarrea e la polmonite, senza contare le difficoltà di accesso alle strutture mediche. Inoltre, stando al rapporto, nei primi sei mesi dell’anno 388 bambini sono morti a causa del conflitto tra le forze di sicurezza afghane e gli insorti a ben 15 anni dalla caduta del regime dei talebani. L’Afghanistan è un Paese ancora in guerra. Lo è dal 1979, da quando l’esercito dell’allora Unione sovietica invase il Paese, con conseguenze disastrose su ogni fronte, soprattutto sul sistema sanitario: uno dei peggiori al mondo. Nella capitale Kabul, con una popolazione di circa cinque milioni di abitanti, si trovano decine di migliaia di rifugiati in condizioni di vita precarie e senza accesso a beni primari come l’acqua. I livelli di mortalità infantile sono preoccupanti. Una delle maggiori cause è appunto la malnutrizione. Ma non è sempre la mancanza di cibo la causa della malnutrizione, una vera e propria patologia che in Afghanistan colpisce moltissimi bambini, soprattutto sotto i cinque anni di età. I problemi legati alla maternità, e al contesto bellico (oltre due milioni di afghani soffrono di problemi mentali come depressione, schizofrenia e disordini bipolari, anche legati a traumi di guerra) possono infatti portare molte madri a non stabilire con i figli il legame emotivo necessario ad assicurare la sopravvivenza. La malnutrizione potrebbe essere curata con la somministrazione di cibo terapeutico.

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19 ottobre 2019

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