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Un messaggio di unità
per un mondo diviso

· Ai partecipanti al forum internazionale dei giovani il Papa annuncia i temi delle prossime tre Gmg ·

«In un mondo in cui sono sempre di più le divisioni e le divisioni portano con sé conflitti e inimicizie, voi dovete essere il messaggio dell’unità». È l’appello lanciato da Papa Francesco ai partecipanti al forum internazionale dei giovani — promosso dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita — che ha avuto luogo a Ciampino, alle porte di Roma, da mercoledì 19 a sabato 22 giugno sul tema: «Giovani in azione in una Chiesa sinodale».

Durante l’udienza svoltasi nella mattina della giornata conclusiva, nella Sala Clementina, il Pontefice ha pronunciato in spagnolo un discorso che ha preso le mosse dall’episodio dei discepoli di Emmaus, i quali «non hanno più paura di camminare nella notte, poiché è Cristo che illumina la loro vita».

«Anche noi, un giorno — ha fatto presente Francesco — abbiamo incontrato il Signore sulla strada della nostra vita. E, come i discepoli di Emmaus, siamo chiamati a portare la luce di Cristo nella notte del mondo». Da qui l’appello rivolto direttamente ai presenti: «Voi, cari giovani, siete chiamati a essere la luce nella notte di tanti vostri coetanei che ancora non conoscono la gioia della vita nuova in Gesù». E, ha aggiunto il Papa, «quanto più lo portiamo agli altri, tanto più lo sentiremo presente nelle nostre vite».

Francesco ha continuato incalzando i giovani partecipanti all’incontro: «Voi siete l’oggi di Dio, l’oggi della Chiesa» ha ripetuto. E «la Chiesa — ha assicurato — ha bisogno di voi per essere pienamente sé stessa. Come Chiesa, voi siete il corpo del Signore Risorto presente nel mondo. Vi chiedo di ricordare sempre che siete membra di un unico corpo, di questa comunità. Siete legati gli uni agli altri e da soli non sopravvivrete. Avete bisogno gli uni degli altri per segnare veramente la differenza in un mondo sempre più tentato dalle divisioni».

In conclusione il Pontefice, nel ricordare che il cammino di preparazione al Sinodo dell’ottobre 2018 dedicato ai giovani ha coinciso in gran parte con il percorso verso la Giornata mondiale della gioventù di Panamá che ha avuto luogo appena tre mesi dopo, ha annunciato i temi delle prossime tre Gmg: quella del 2020, la trentacinquesima della serie, sarà ispirata alla frase evangelica «Giovane, dico a te, alzati!» (cfr. Lc 7, 14); quella del 2021 avrà come spunto di riflessione «Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto!» (cfr. At 26, 16); infine, il grande raduno internazionale in programma nel 2022 a Lisbona, in Portogallo, sarà incentrato su «Maria si alzò e andò in fretta» (Lc 1, 39). «Desidero anche questa volta — ha chiesto il Papa — che ci sia una grande sintonia tra il percorso verso la Gmg di Lisbona e il cammino post-sinodale. Non ignorate la voce di Dio che vi spinge ad alzarvi e seguire le strade che Lui ha preparato per voi. Come Maria ed insieme a lei, siate ogni giorno i portatori della sua gioia e del suo amore».

Il discorso del Papa

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18 settembre 2019

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