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Un messaggio di riconciliazione per il Sudan

· Il segretario di Stato ordina l’arcivescovo van Megen ·

Portare un messaggio di riconciliazione e di misericordia al popolo sudanese: è questa la missione che il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ha affidato a monsignor Hubertus Matheus Maria van Megen — nominato il 9 marzo da Papa Francesco nunzio apostolico nel Paese africano — conferendogli l’ordinazione episcopale sabato mattina, 17 maggio, nella cattedrale di San Cristoforo a Roermond, in Olanda.

«Nell’esercizio del tuo ministero episcopale — ha ricordato il porporato rivolgendosi al nuovo presule — sei stato inviato come rappresentante del Santo Padre in Sudan, una nazione vicina al suo cuore, una nazione che negli anni recenti è stata lacerata da violenza e disordini civili». E, ha aggiunto, «in unione con i vescovi di quel Paese, sarai chiamato, con la parola e con l’esempio, a proclamare il Vangelo messaggio di riconciliazione, perdono e misericordia». In modo particolare, ha specificato, «sarai anche chiamato a sostenere la comunità cristiana in Sudan, un piccolo gregge e tuttavia molto caro al Signore, confermarlo nella sua fede e nella sua fedeltà al grande comandamento dell’amore di Dio e del prossimo».

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16 giugno 2019

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