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Un lavoro
di verità

· Nota del priore di Taizé ·

Dalla piaga degli abusi su minori non è stata immune nemmeno Taizé. In questa nota, pubblicata sul sito in rete della comunità, il priore rivela l’esistenza di cinque episodi di cui si sarebbero macchiati in passato tre fratelli, ricorda il “lavoro di verità” intrapreso da anni e sottolinea che «qualsiasi aggressione, vecchia o più recente, commessa contro un minore o un maggiorenne», può essere segnalata all’indirizzo e-mail protection@taize.fr.

In questi tempi in cui la società e la Chiesa stanno cercando di far luce sugli abusi e le aggressioni sessuali, specialmente contro i minori e le persone vulnerabili, con i miei fratelli abbiamo ritenuto necessario prendere anche noi la parola. A Taizé, da decenni, settimana dopo settimana, accogliamo migliaia di giovani e meno giovani provenienti dall’Europa e da tutto il mondo. Consapevoli della nostra responsabilità e della fiducia riposta in noi dai giovani, dalle loro famiglie e dai loro accompagnatori, abbiamo sempre cercato di fare in modo che questa accoglienza avvenga nelle migliori condizioni possibili, nel rispetto delle convinzioni e con grande attenzione alla sicurezza e all’integrità di tutti. Tuttavia, tra i partecipanti agli incontri, sia tra giovani o tra giovani e adulti, si sono potute verificare violazioni dell’integrità. Quando lo veniamo a sapere, stiamo attenti ad ascoltare le vittime e a informare le competenti autorità giudiziarie ed ecclesiastiche.

di fratel Alois

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17 agosto 2019

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