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Un invito a cambiare stili di vita

· Iniziative nelle diocesi italiane ·

Roma, 18. «Non fare solo qualcosa di più, ma permettere che il contatto con i poveri ci converta a stili di vita diversi, più genuinamente evangelici»: è quanto ha affermato il cardinale arcivescovo di Perugia - Città della Pieve, Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, alla vigilia della Giornata mondiale dei poveri. Il porporato ha inviato una lettera al clero e agli operatori pastorali diocesani, presentando il tema della giornata, attraverso il quale «il Santo Padre ci propone di superare una carità episodica e non coinvolgente, in favore di un impegno fattivo e costante a fianco dei poveri». 

Le diocesi umbre hanno risposto con grande entusiasmo promuovendo numerose iniziative per la Giornata mondiale dei poveri voluta fortemente dal Papa a conclusione del Giubileo della misericordia, affinché tutta la comunità cristiana fosse chiamata a tendere la propria mano ai poveri, ai deboli, agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità. Nelle strutture socio-caritative e nelle comunità parrocchiali dell’arcidiocesi di Perugia - Città della Pieve si terranno momenti conviviali preceduti da riflessioni e preghiere. A San Biagio della Valle, nel comune di Marsciano, il cardinale Bassetti sarà presente all’inaugurazione del centro sociale per anziani ristrutturato dalla Caritas unitamente al nuovo centro di ascolto.

A Genova, l’inaugurazione di una nuova struttura diocesana per l’accoglienza notturna sarà uno dei momenti culminanti tra quelli in programma. L’inaugurazione sarà presieduta dal cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa. A Torino, l’arcivescovo Cesare Nosiglia ha invitato parrocchie, comunità religiose e associazioni a sottolineare l’evento con qualche segno che «esprima la concreta vicinanza ai fratelli che vivono in povertà». Domenica, il presule pranzerà con una cinquantina di senza fissa dimora, mentre nel pomeriggio, in cattedrale, saranno ordinati cinque diaconi permanenti.

A Modena verrà inaugurato il nuovo centro diurno aperto dalla Caritas: è uno spazio nel quale persone senza fissa dimora potranno trascorrere parte del pomeriggio trovando ristoro e chiunque potrà sentirsi come a casa per alcune ore del giorno. A Grosseto il vescovo Rodolfo Cetoloni presiederà in cattedrale la messa domenicale delle 11 alla quale sono invitati gli operatori della carità del territorio. Subito dopo, pranzerà con gli ospiti della mensa Caritas. Inoltre, nelle parrocchie sarà distribuito il documento Amati da Dio, appassionati dell’uomo, elaborato dalla Caritas locale attraverso il coinvolgimento di alcune realtà laicali della diocesi toscana.

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16 dicembre 2017

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