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Un gesuita prezioso

· Ricordo di padre Michele Simone ·

Improvvisamente è morto padre Michele Simone, uno dei protagonisti della vita e della redazione della Civiltà Cattolica negli ultimi trent’anni. In realtà, spiega GianPaolo Salvini parlando del gesuita, era ammalato da alcuni mesi, colpito da gravi disturbi neurologici che lo avevano colto di sorpresa durante l’estate scorsa. 

Nato a Bari il 4 dicembre 1943, era entrato nella Compagnia di Gesù il 31 dicembre 1967. Per un po’ di anni gravitò nella sua città natale, dove studiò giurisprudenza all’università statale, e alla sua terra pugliese rimase sempre affezionato. Ordinato sacerdote nel 1977 a Napoli, dove aveva compiuto gli studi di teologia, si era poi specializzato in teologia morale e in particolare nel campo dell’etica economica all’università Gregoriana. Cominciò a insegnare etica speciale alla Facoltà teologica dell’Italia meridionale, sezione San Luigi di Napoli, dove assunse anche la redazione della rivista «Rassegna di Teologia».

Nel 1985 vi fu il cambio di direzione e di redazione alla Civiltà Cattolica. Padre Bartolomeo Sorge, che l’aveva diretta per dodici anni, venne destinato al Centro Arrupe di Palermo, e venne sostituito da chi scrive, mentre il vicedirettore e caporedattore, Federico Lombardi, venne nominato provinciale dei gesuiti d’Italia.

Al suo posto i superiori chiamarono appunto Michele Simone, anche per la sua precedente esperienza napoletana. Per oltre ventisette anni Simone è stato il vero “confezionatore” della rivista, in quanto ne ha curato direttamente, e talvolta gelosamente, la composizione e la redazione.

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19 ottobre 2019

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